AfterFuture 2.0

Piccola premessa… oggi parliamo di una piattaforma di supporto al MicroBlogging, però per chi non conoscesse cosa indica il termine microblogging, riprendendo la definizione su wikipedia:

Il Micro-blogging è una forma di pubblicazione che permette agli utenti di postare brevi messaggi di testo (normalmente fino a 140 caratteri) in un servizio di Social Network, visibili a tutti o soltanto alle persone della propria community.

… aggiungerei inoltre che il bello di questi servizi è la portatilità, perchè si può comunicare tramite il browser del nostro PC oppure tramite SMS, ottimo da utilizzare per news veloci… come sta avvenendo proprio in questi giorni per le elezioni negli Usa.

I servizi maggiormente utilizzati sono Twitter, Pownce, Jaiku, Tumblr… ma ne esistono molti altri. Il procedimento per inviare questi brevi messaggi è molto semplice, basta loggarsi sul sito sul quale si vuole inserire il testo, dopodiche inviandolo, tutti gli utenti di quel sito potranno leggerlo.

Ma se siete iscritti su più siti/servizi di questo tipo… dovete scrivere un po di cose su Twitter, poi scriviamo le stesse su Pownce… ma in questo modo si perde tempo! Da oggi c’è HelloTxt che unisce tutti questi servizi, così noi possiamo scrivere la stessa stringa di testo inferiore ai 140 caratteri sui vari siti, senza perdite di tempo. L’interfaccia del sito si presenta in questo modo:

Il sito è diviso in 2 sezioni (le sezioni in rosso le ho create io per poterle descrivere in maniera più chiara):

1 – Message: il quadrato verdino chiaro è quello dedicato all’inserimento del messaggio, sotto al quale c’è il numero dei caratteri usati e del tasto “Send Message” che permette di inviare il messaggio.

2 – Servizi: è la lista dei servizi disponibili sui quali inserire il messaggio scritto nel form “message” (vedi punto 1). Si deve spuntare il sito in cui vogliamo inserire il nostro breve testo. Non appena si è fatto ciò si apre un form nel quale si deve inserire “Username” e “Password” del suddetto sito, come mostra quest’immagine:

3 – Una volta inseriti “Username” e “Password” cliccate sul pulsante “Verify and Save” in modo da salvare i vostri dati, così se dovrete inserire un altro messaggio di testo, non ve li richiederà!

NB: nelle immagini io ho selezionato un solo servizio di microblogging, ma selezionarli tutti sarebbe stato seguire lo stesso procedimento inserendo User e Pass per ogni sito.

In conclusione, il servizio HelloTxt è comodo utilissimo per coloro che utilizzano più servizi, in questo modo risparmiate il tempo di scrivere la stessa cosa su diversi siti, inoltre se alternavate un post su Twitter e un altro si Pownce… da oggi potrete scrivere il post su entrambi i siti! Ah dimenticavo… se mi volete su Twitter… questo è il mio account: Nikopolidis .

Edit: Mi sono dimenticato di dirvi una cosa importantissima! Potete seguire direttamente i vostri following dal sito di HelloTxt, cliccando in alto su Timeline! Quindi è ottimo anche per seguire oltre che per inviare i messaggi! 🙂

 

Fin dall’alba dei tempi… (no… così sembra raccontare la leggenda di Hercules), nel Far West si facevano le sfide per chi era la pistola più veloce… ovvero chi sparava per primo l’avversario. Fortunatamente ora non tutti possiedono una pistola e non si può andare in mezzo alla strada a spararsi non appena suonano le campane della chiesa! Ma tutti abbiamo una keyboard con la quale scriviamo qualcosa ogni giorno! E allora… usiamola per vedere chi è la tastiera più veloce della blogosfera! 😀

Lascia ogni speranza colui che prosegue a leggere quali sono le 2 prove con cui misurarsi:

1 – Prima Prova (clicca qui) : consiste nello scrivere la parola che scorre dall’alto verso il basso prima che questa arrivi a toccare il fondo! Le parole sono inglesi… fate attenzione a scriverle correttamente! Ogni 4 parole aumenta la velocità di scorrimento… quindi dovete essere veloci! 🙂 Questo è il mio risultato:

 

2 – Seconda Prova (clicca qui) : dopo che ha caricato, scegliete la lingua italiana e dovrete scrivere le parole/lettere che compaiono a schermo. Bisogna scrivere le parole entro il tempo indicato in alto a sinistra, più parole si riescono a scrivere, più punti si fanno! Questo è il mio risultato:

 

Bene ora non vi resta che cimentarvi con le due semplici prove… chi sarà il migliore? 😛 Ah! Non dimenticatevi di farmi sapere i vostri risultati 😉

Bellissimo YouTube, ci sono video su video, alcuni giorni ci passo le ore grazie alla funzione dei video correlati di fianco al video… uno tira l’altro… infatti mi dicono molto spesso che solo io riesco a trovare i video più simpatici e carini. 🙂

Però non siamo qui a enunciare le mie doti di detective 😀 bensì a spiegare (per chi ancora non sapesse…) come fare a scaricare un video da YouTube per poterlo vedere offline, così da poterlo vedere quando volete, comodamente sul vostro pc senza che dobbiate essere connessi a internet e evitando che lo streaming sia lento e vi causi l’interruzione del filmato… che non è una bella cosa… specie nei trailer!!!

Si l’ho visto! Era spaventoso! Si trovava proprio …” … pausa … buffering … quanto è veloce la mia linea …

1 – Scaricate il programma save2pc (versione light) che è gratis! (naturalmente ha delle funzioni bloccate… ma possiamo usare tutto ciò che ci serve per avere su Hard Disk il video che solitamente guardiamo su YouTube).

2 – Installate il programma e avviatelo.

3 – La schermata del programma si presenta così (le parti sottolineate di rossi sono quelle che verranno spiegate nei punti successivi):

 

4 – Save To indica la destinazione del filmato sul vostro Hard Disk, per cambiarla cliccate sul pulsante che contiene i tre puntini di sospensione “…” e selezionate la cartella che desiderate.

5 – Save As indica il formato in cui vogliamo salvare il video, possiamo scegliere tra avi e mpeg, io consiglio avi(PC).

6 – Download From lasciate il sistema Auto, ovvero in base al link che voi gli fornite, lui stabilisce da quale sito si sta scaricando il video.

7 – Link sta ad indicare la casella in cui dobbiamo inserire il link del video che ci interessa scaricare da YouTube, quindi dobbiamo procurarci il link. Andiamo su YouTube, dopo aver scelto quale video scaricare, copiamo l’url che c’è scritto sulla destra del filmato, nel riquadro delle informazioni (precisamente l’indirizzo all’interno del riquadro rosso disegnato da me per indicarvi qual è l’url da copiare):

8 – Incolliamo l’url all’interno della casella Link nel programma Save2Pc (il link dev’essere come quello riportato nell’esempio scritto al di sopra della casella stessa!).

9 – Clicchiamo sul pulsante Start, noterete che nella parte più inferiore del programma Save2Pc partira una striscia colorata con una percentuale (%) che indica il completamento del download del filmato (e la rispettiva conversione in .avi).

10 – Appena si raggiunge il 100%, significa che il video è stato scaricato e convertito e pronto per essere guardato!

Esistono mille altri modi per poter scaricare un filmato/video da YouTube… questo non è nè il primo nè l’ultimo… ma secondo me è uno dei più veloci. Se incontrate problemi nel procedimento o non vi è chiaro qualcosa, ditemelo che provvedero a correggere (là dove ho sbagliato) o aiutarvi se non avete capito o non sono stato chiaro. 🙂

Se il post vi è sembrato interessante segnalatelo in giro… eh dimenticavo!!! Buona visione!!!

Si… lo so che sono in ritardo per poterne fare l’anteprima… ma questa NON è un’anteprima. Prima di partire con la questione vera e propria del post, una piccola introduzione per tutti coloro che non conoscono ancora il MacBook Air. Qui di seguito il video di presentazione che fa comprendere il perchè dell’adorazione di questo gioiellino.

Ebbene si… è il nuovo arrivato in casa Apple che ci tiene a sottolineare che è “Il notebook più sottile al mondo“. Ma ora andiamo a vedere quali sono le sue caratteristiche tecniche:

  • un design accattivante;
  • dimensioni: da 0.4 a 1.94 cm di spessore, 32.5 cm di lunghezza e 22.7 cm di larghezza;
  • peso: 1.36 kg;
  • uno schermo widescreen da 13.3 pollici;
  • una tastiera completa retro-illuminata per favorirne l’utilizzo in luoghi con poca luce, un sensore automaticamente aggiusta l’illuminazione della tastiera e dello schermo;
  • la tecnologia multi-touch che permette di ruotare, zoomare immagini… già presente nell’iPhone;
  • le porte presenti sono: porta USB 2.0, il jack per le cuffie e la porta Micro-DVI;
  • l’Hard Disk da 80GB, lo stesso usato negli iPod con la possibilità di upgradare al 64GB SSD;
  • un micro Micro Chip come processore (scusate il gioco di parole, ma è veramente così… basta vedere la foto qui sotto…) Intel Code 2 Duo 1.6 o 1.8 GHz;

 

  • la durata della batteria arriva fino a 5 ore (ma nelle note è stato scritto che dipende dalla configurazione e dall’uso che si fa del notebook…);
  • utilizza per il wireless la nuova generazione 802.11n e il Bluetooth 2.1 (molto importante per apple, tanto da dedicargli un’intera pagina sul proprio sito).

Tutto questo per una cifra che si aggira intorno ai 1699 euro. Si lo so che avete già le chiavi della macchina in mano per andarlo a comprare… però aspettate un attimo! (perchè questo mica voleva essere un messaggio promozionale sul MacBook Air)

Vale la pena spendere 3 milioni del vecchio conio (mi sento un po Paolo Bonolis :D) per comprare questo Notebook? In fondo non si sta comprando un pc dalle prestazioni elevate… ma certamente dalle innovazioni tecnologiche che hanno portato alla riduzione delle misure delle dimensioni dell’hardware: in questo post su TheAppleLounge potete vedere i componenti del notebook.

Manca il lettore CD/DVD, si può rimediare con il lettore USB esterno, ma questo andrebbe ad occupare l’unica porta usb disponibile… e se dovessi attaccare il mouse o una penna usb? … E ora che mi viene in mente, il jack per il microfono?

Nel post pubblicato su Nicopi si prende un po in giro il fatto che tutte queste mancanze portano il MacBook Air ad essere paragonato al Commodore64 e a vincere per un soffio! 😀 (naturalmente non siamo ancora ai livelli del C64… però ci si avvicina! :P)

In conclusione, io lo considero un pc per chi vuole farsi il figo con gli amici (Ragazzo A: “Sai ho comprato il nuovo notebook della Apple sottilissimo!!! Non sai che ti perdi” Ragazzo B: “Che figata! Oggi allora ti porto un DVD e ci guardiamo il film sul tuo Air così lo batteziamo!” Ragazzo A: “Ehm… non ha il lettore cd/dvd...” Ragazzo B: -.-‘), per poter dire io ce l’ho (e tutti gli altri in coro… e chissenefrega! :D) ma per effettuare molte operazioni avrei bisogno di un altro pc… quindi un conto è se con 1699euro mi danno anche un altro pc col quale posso effettuare queste altre operazioni, altrimenti meglio un DELL (:)), tanto lo spazio della borsa che lo contiene sarà uguale al MacBook Air e una volta posizionato sulla scrivania non penso che questa si lamenti dell’eccessivo peso (1 Kg in più)… ah dimenticavo… a quel prezzo comprerei 3 Notebook Dell… 😛

E ora faccio un po il Morpheus della situazione (per chi non lo conoscesse è un personaggio di Matrix)… voi valutando i pregi ed i difetti, cosa fareste? Lo comprereste (pastiglia verde) o no (pastiglia rossa) ?

PS: i 2 bottoni non funzionano… fatemelo sapere tramite commentino 🙂

Quanto è bello un blog? Ognuno può scrivere ciò che vuole, utilizzarlo nel modo che preferisce… ed io per che scopo lo utilizzerò?

Sarà semplicemente un blog di informazione (per ciò che concerne il Web, la Tecnologia e un pizzico di Informatica) che prevalentemente sarà costituita da tutorial, diretto a tutti coloro che hanno problemi nel realizzare ciò che verrà descritto.

Proprio sui tutorial volevo aprire una grossa parentesi! Mi è capitato di leggere l’articolo di geekissimo su come scriverne di buoni e vi riporto in breve i 10 passaggi:

1- Scrivere su ciò che si conosce
2- Chiarire l’oggetto del tutorial
3- Essere chiari e concisi
4- Inserire delle immagini
5- Fare degli esempi
6- Utilizzare schemi ordinati
7- Suddividere in semplici passi
8- Provare sul campo quanto scritto
9- Inserire qualche faq
10- Aggiornare il tutorial

A mio giudizio tutto molto importante e anche molto vero! Vi è mai capitato di imbattervi in un tutorial per la realizzazione di un banner in photoshop e non poter avere come riferimento le immagini che facciano vedere come operare sulle “opzioni di fusione” ? Beh… è molto più veloce e comprensibile avere un’immagine/screen che possa mostrare cosa si sta spiegando… infatti ritengo che un buon tutorial debba illustrare passo-passo tutti i passaggi che bisogna svolgere tenendo conto che l’approccio al tutorial può essere diverso. Ci può essere l’utente alle prime armi (che necessita di sapere come muoversi per realizzare quel determinato risultato) e l’utente medio (che sa come passare dal punto 1 al punto 2 senza spiegazioni… ma che può trovare difficoltà dal punto 2 al punto 3). 🙂

Però non mi fermo qui! In questi mesi ho scoperto Camtasia Studio 5 che è uno strumento fantastico per creare videotutorial che facilitano la comprensione dei vari passaggi… giusto il tempo di capire come fare in maniera carina il montaggio della videopresentazione con Vegas Pro 8 e poi si partirà a sfornare qualche video. 😉

Naturalmente ogni consiglio, collaborazione, scambio di link è ben accetto, contattami via mail (anche se volete proporre un argomento sul quale avere informazioni) all’indirizzo: